Il Futuro non è più quello di una volta.

Il futuro è così diverso, così lontano oggi, che non lo trovo, non lo immagino.

Il futuro che per anni era il MIO futuro, non è più lo stesso, quello di una volta.

E allora perché stavo a progettarlo, ad immaginarlo, quando poi cambia, si trasforma e… ed è nà merda!

O meglio, è una merda riabituarsi ad un immaginario diverso, a colori diversi.

E ci vuole tempo.

Tanto tempo ed infinita pazienza.

Tutto condito da una forte, fortissima indifferenza alle scie di sangue che dietro di te lasci!

Arriverà il giorno che ti ritroverai dissanguata!

Per fortuna!

Me Cago en el Amor

“… non posso convincere il mio cuore
se io non ho dubbi e sono sicuro che lui ha tutta la ragione
non ucciderò questa sensazione
si, io la voglio, la desidero anche se mi provoca dolore
non voglio soffrire ma sono qui
sto soffrendo e non mi pento soffro d’amore …”

Penso

Penso che la stabilità non sia di chi si fermi.

Ma di chi corre,cade e sbatte per poterci arrivare.

Il problema è che in entrambi i casi non si arriva.

Penso che la comodità non sia in chi si siede o si sdrai,

né in chi sceglie la strada più comoda e sicura.

Sta in chi sceglie quella buia e desolata,

così non si rischia il sovraffollamento.

Penso che l’amore non è di chi lo cerca, ma di chi lo trova.

Penso che il sesso non sia di chi lo offre, ma di chi lo riceve.

Penso che la felicità non siano attimi, ma l’eterna proposizione ad essa.

Senza mai riuscirvi.

Penso che la fedeltà non sia il non tradire,

ma l’avere conferme senza gl’occhi di qualcun altro.

Penso che l’arrivare non sia il traguardo, ma l’inizio della gara.

Penso che quando crederò veramente in tutto questo,

allora sarò salva.

Progettando…

Mi chiedo cosa possa essere un progetto.

Un progetto di vita, quei progetti che pensi siano possibili
nel momento in cui vedi lo stesso progetto negl’occhi di qualcuno.

Me lo sono chiesta tante volte come sarà e quando sarà.

Poi ho incontrato te.

Ti ho scelto mentre tu sceglievi me.

E ho visto.

Ti voglio con me come niente altro possa esserci al mondo.

E piango lacrime dolci al dì con la paura che tu non veda in
me lo stesso progetto che vedo io.

Non so cosa sia l’amore, non so cosa sia la condivisione. A
dir il vero non so nemmeno che significa finalmente vivere il resto della vita
con qualcuno e … amare, aspettarsi, fare l’amore sempre con la stessa persona,
desiderare il bene per te, avere una condivisione, volere le stesse cose, lo
stesso cinema, la stessa strada e in due sotto lo stesso ombrello.

Non so nemmeno come sarà tenerti per la mano mentre guardo
le vetrine o mentre semplicemente ti tengo per mano.

Non so cosa significa aiutarsi e raccontarsi.

Non so come sia un Natale con te ed una primavera.

Non so come sarebbe tradirti e se ti tradirò.

Non so come sarà dividere il bagno ed un letto. Tirarsi le
coperte.

Ma so il sapore del tuo bacio, il tenermi la mano mentre mi accompagni
in giro…la notte quando ti giri e mi abbracci.

So come è sentirti dentro e ridere di ogni cosa.

So come è prendersi in giro e sentirti parlare per ore.

So come sei quando suoni e quando insegni.

So come fai quando sei in posta e quando ordini da mangiare.

So anche come porti a spasso un cane e come bevi il vino.

So come ti perdi nei supermercati per comprare la cioccolata
e so anche come mi prendi in giro.

So come esci dalla doccia ed il colore del tuo accappatoio.

Ti ho visto anche salire su un albero.

So anche quando mi pensi e come intensamente lo fai.

So che forse mi vuoi e forse potresti vedere in me un
progetto.

So infinite cose … potrei saperne altrettante.

Resti con me una vita per vederle insieme?